Vittorino Barlaam: uomo del ‘900 – A cura di Riccardo Barlaam

Venerdì 20 febbraio 2026 alle ore 10,00 presso l’Aula Magna del Liceo Artistico “Mario dei Fiori” in Penne, l’ Università della LiberEtà – “Nicola Perrotti” ricorda il Prof. VITTORINO BARLAAM, una personalità del mondo della Scuola e della Politica.
Vittorino Barlaam è stato una importante figura nel panorama Vestino.
Nato a Castiglione Messer Raimondo, Barlaam si trasferì giovanissimo a Penne dove ebbe modo di dar prova delle sue grandi doti d’animo e d’intelletto. Fu fondatore, insieme ad altri cittadini di Penne, del Liceo Scientifico, di cui fu Preside per diversi anni.
Si fece apprezzare come docente e vice-Preside a Pescara presso l’istituto Tecnico “T. Acerbo” e il Liceo Ginnasio “G. D’Annunzio “.
Politicamente fu tra i primi iscritti, nel 1919, al partito di Don Luigi Sturzo e fondatore di diverse sezioni in Abruzzo e nelle Marche. Dopo le vicende del ventennio fascista, nel 1943 , ospitò a casa sua, a Fontemanente, diversi esponenti politici locali impegnati nella lotta di liberazione partigiana, nel CLN Comitato di Liberazione Nazionale.
Fu Presidente dell’Ospedale “San Massimo” di Penne, vice-Sindaco e Assessore della stessa città e appassionato studioso della storia vestina e pubblicista.
Nel 1959 istituì e diresse a Penne i Corsi C.R.A.C.I.S., Corsi di aggiornamento Culturale di Istruzione Secondaria, rivolti ai giovani lavoratori che non avevano avuto la possibilità di continuare gli studi dopo la Licenza Elementare, per fatti di guerra o di difficoltà economiche. Abbandonò il mondo della scuola nel 1967/68 per quiescenza.
L’incontro sarà curato dal Caporedattore di Economia e Politica Internazionale de Il Sole 24 Ore, Dott. Riccardo Barlaam.
Interverranno: la Professoressa Eleonora Dell’Oso, Dirigente del Liceo Scientifico Luca da Penne e Liceo Artistico Mario dei Fiori; Il Dott. Mario Semproni, Delegato alla Cultura del comune di Penne; la Professoressa Marina Campana Magno e il Dott. Carlo Ciglia.
L’evento sarà introdotto e coordinato da Tito Viola, già Presidente e fondatore dell’UlE di Penne.