Pietro Cascella, nel centenario della sua nascita.

Quest’anno si celebra il centenario della nascita di Pietro Cascella (Pescara, 2 febbraio 1921). Pittore e scultore, che seguì la passione del padre Tommaso e del fratello Andrea.

Si dedica alla scultura, e le sue opere sono solitamente composte da masse pietrificate levigate, aspre oppure corrose con alcuni accenni di base cubista, insieme a elementi di purismo geometrico.

Le sue mostre personali sono numerose: tra queste nel 1962 una esposizione di ceramica è stata inaugurata alla Galleria dell’Obelisco di Roma.

Nello stesso anno segue una personale alla Galleria del Milione a Milano, nel 1965 alla Galleria Bonino a New York, nel 1966 è presente con una sala personale alla Biennale di Venezia (anche nel 1972), poi nel 1968 alla Galèrie du Dragon a Parigi e al Musée d’Ixelles a Bruxelles, nel 1971 al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, alla Galèrie Buchbolz a Monaco in Baviera nel 1979, nel 1984 ai Magazzini del Sale a Siena.

Tra le sue numerose opere in Abruzzo, il grande scultore ha creato la “Porta dei Vestini”, che si trova all’ingresso del Palazzo Vescovile di Penne (novembre 2001).

L’Università della Liber Età “Nicola Perrotti” di Penne, organizza una lezione per ricordare questo grande artista. Si terrà lunedì 29 novembre alle ore 16, presso la Sala Consiliare del Comune di Penne.

Parteciperanno Germano D’Aurelio (Nduccio), che racconterà la vecchia Pescara attraverso aneddoti, video inediti del maestro Pietro Cascella e con interventi critici e filmici a cura di Silvano Console.

A seguire, il Prof. Federico Giannini (Storico dell’Arte e docente presso l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, e dell’ITC Marconi di Penne) parlerà sull’argomento “Pietro Cascella– Scultore del Novecento”.

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